mercoledì 24 giugno 2015
martedì 23 giugno 2015
Il romanzo di Matilda. Vita e lutti, amori e lotte, caduta e riscatto, violenze e passioni della Grancontessa Matilde di Canossa. Elisa "Eliselle" Guidelli firma questo splendido romanzo per (Meridiano Zero edizioni). Dal 6 luglio 2015 in libreria
Non serve che un
romanzo sia fantasy per racchiudere campagne militari, storie d'amore
tormentate e piccanti, indovine che predicono il futuro e giochi di potere tra
nobili che abitano in rocche e alti castelli. Tutto quello che leggerete nella
vita romanzata di Matilde di Canossa è frutto di meticolose ricerche durate più
di un decennio. I fatti sono realmente successi: da un lato un raro esempio di
quella storia delle donne che spesso è disertata nel nostro Paese, dall'altro
un romanzo vivace e avvincente, che si giova della leggerezza della buona
scrittura. A Matilde di Canossa sono dedicate ogni anno manifestazioni (esempio
la Festa della storia proposta dall’Alma Mater verterà proprio sulla figura di
Matilde, quest’anno) e nuovi studi (ricordiamo di Odoya Matilde di Canossa di
Eugenio Riversi, Università di Bonn). Quest’anno in particolare ricorre il IX
centenario della morte.
Elisa, già nota come
Eliselle e autrice di fortunati chick lit per Sperling & Kupfer, veste
nuovamente i panni della laureata in Storia Medievale e dedica all’antica
signora delle sue terre (Elisa è libraia a Sassuolo) questo ritratto scritto
con maestria e dalla piacevolissima lettura.
Matilde di Canossa
(1046-1115) è uno dei personaggi più affascinanti del Medioevo europeo.
Contessa di un vasto territorio cuscinetto tra Lazio e Garda, ago della
bilancia tra Papato e Impero, entra nell’epocale scontro giocandovi un ruolo
dapprima di pacificatrice, poi di aperta sostenitrice della riforma
ecclesiastica.
Sempre pronta, in nome
dei propri ideali e delle promesse fatte soprattutto a se stessa, a mettere in
gioco poteri e dominio. Intere città le si ribellarono tacciandola di
tradimento nei confronti dell’imperatore Enrico IV, suo odioso cugino ed eterno
nemico che tentò per una vita intera di punire il suo animo ribelle e
sottometterne il provocante corpo di femmina. Per non parlare delle spietate
maldicenze sulla peccaminosa “puttana” di Gregorio VII, amatissimo pontefice
sotto i cui paramenti ufficiali lei fu sempre in grado di scorgere le umili
vesti del monaco e le virili qualità dell’uomo. Accorta protagonista politica,
contro le sue lucide intuizioni gioca il suo essere donna: se
il diritto longobardo
le assicura l’ereditarietà dei domìni, Matilde in più di un frangente della sua
lunga e perigliosa vita è costretta dalle circostanze a unirsi in matrimonio
con una figura maschile che agli occhi del mondo garantisca per lei. Da ciò due
sposalizi destinati al fallimento, il primo con un uomo repellente, il secondo
con un impotente ragazzino di cui potrebbe essere madre. Da ciò, infine, la
resa al nuovo imperatore Enrico V, disposto a riconcederle il dominio canossano
soltanto in cambio della nomina a suo erede. Solo alla fine della sua esistenza
terrena Matilde potrà dedicarsi anima e corpo alla preghiera e alla
meditazione. Il suo ricordo, immortalato dal monaco Donizone, è ravvivato da
tutta una serie di leggende colte e popolari diffusesi dal basso Medioevo sino
ai giorni nostri. Ripercorrere narrativamente la sua eccezionale vita diviene
così preziosa occasione per aprire una luminosa finestra su di un periodo epico
e cruciale della nostra Storia.
Elisa Guidelli è
laureata in Storia Medievale e lavora come libraia. Già autrice del romanzo
storico Francigena – Novellario a.D. 1107, ha al suo attivo, con lo pseudonimo
Eliselle, numerosi romanzi tra cui: Nel paese delle ragazze suicide, Ecstasy
love, Fidanzato in affitto, Le avventure di una Kitty addicted, il noir La fame
e la commedia agrodolce Amori a tempo determinato (Sperling & Kupfer). È
uscita inoltre con la guida Centouno modi per diventare bella, milionaria e
stronza (Newton Compton).
lunedì 22 giugno 2015
La libreria Palmieri di Lecce consiglia - Uomini senza donne di Haruki Murakami (Einaudi)
Per
i Lunedì de iQdB Edizioni la Libreria Palmieri di Lecce in via Salvatore
Trinchese 62 consiglia Uomini senza donne di Haruki Murakami. Una mattina
Gregor Samsa si sveglia in un letto e scopre con orrore di essersi trasformato
in un essere umano. Non ricorda nulla della sua vita precedente. Che fine ha
fatto lo spesso carapace che lo proteggeva? E perché adesso è ricoperto da
questa sottile, delicata pelle rosa? Chi, o cosa, era prima di quel risveglio?
Insomma, adesso Samsa dovrà adattarsi alla nuova e "mostruosa"
condizione di uomo. Quando però alla sua porta bussa una ragazza il cui fisico
è deformato da un'enorme gobba, Samsa dovrà fare i conti con qualcos'altro di
sconosciuto: il desiderio e l'erotismo visto con gli occhi nuovi di chi sa
andare oltre le apparenze. Habara, il protagonista di "Shahrazàd", è
un uomo solo, confinato in una casa nella quale gli è vietato ogni contatto col
mondo. Non sapremo mai perché, e in fondo non è importante: quello che sappiamo
è che il suo unico svago sono le visite regolari di una donna misteriosa che lo
rifornisce di libri, musica, film... e sesso. Ma soprattutto gli racconta delle
storie, proprio come faceva Shahrazàd. E in queste storie Habara si tuffa come
un bambino, finalmente libero. Ecco, è proprio questo che vive il lettore di
Murakami: la sensazione di inoltrarsi in un altro universo, di essere
"come una lavagna pulita con uno straccio umido, libero da preoccupazioni
e brutti ricordi". Almeno fino alla storia successiva.
domenica 21 giugno 2015
Dietro le Stagioni di Francesco Aprile (iQdB edizioni - I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Dietro le Stagioni di
Francesco Aprile rappresenta la prima uscita editoriale della nuova casa
editrice iQdB edizioni di Stefano Donno
(I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Il progetto nasce con il placet morale
de “I Quaderni del Bardo” il marchio editoriale portato avanti ad oggi
da Maurizio Leo (1959, poeta, e grande operatore culturale ) e che gestisce
ormai da più di vent’anni anche “Il
Bardo”, (direttore responsabile Antonio Tarsi), una rivista dedicata alla
cultura tout court, alle tradizioni storico monumentali del Salento, alla
poesia.
“Dietro le stagioni
rappresenta la costante di Fidia del paradigma mediterraneo, Aprile ha subito
il rapporto delle due essenze disuguali della natura e ne ricava una
proporzione media ed estrema, per trasformare il patire in agire poetico”
Cristiano Caggiula
“Altre tavole fanno le
parole, altre pietre // altro rumore, altre parole segnano le mani // la
contrada bianca è fumosa di spuma // e chiancato giallo di polvere, dove
seguitano // ancora discorsi dismessi, occulti, e persiane // chiuse, sotto i
cappotti agita magra resistenza // di carne, di vita. Fiocchi rari di neve,
come //pietre preziose si staccano dal ciondolo della //luna, la notte ha occhi
bianchi gialli brillanti //accesi, vivi, fra la criniera di un nido e la calca
// di un prato. Mille bocche di leone i capelli // gialli sulla tua testa, ma
altre accecate mattine // si sfregiano sul mare. Il vento fa i versi dell'amore.
// Dopo le rondini, volano alte le nuvole. Ma altre // sono le ragioni e il
destino è una lacrima di pizzo //sventolata come freccia di campo nella libertà
//del vento.”
Francesco
Aprile, poeta, poeta verbo-visivo, critico, nel 2010 ha
aderito al movimento letterario New Page, fondato da Francesco S. Dòdaro. Ha
fondato il gruppo di ricerca Contrabbando Poetico (2011) e la rivista di
critica e linguaggi sperimentali www.utsanga.it (2014, con Cristiano Caggiula). Nell’ambito
dei linguaggi di ricerca sue opere sono archiviate presso istituzioni come il
Poetry Library (Londra) e collezioni private, Imago Mundi (Fondazione
Benetton). È presente nel volume An Anthology of Asemic Handwriting (2013), e
in riviste quali Letteratura e Società, Revista Laboratorio (Universidad Diego
Portales, Cile), Infinity’s Kitchen (USA),La Clessidra, Il foglio clandestino,
S/V Revue (Lione), Rivista di studi italiani (Toronto).
IN ESCLUSIVA SU LECCE ALLA LIBRERIA PALMIERI IN VIA SALVATORE TRINCHESE 62
IN ESCLUSIVA SU LECCE ALLA LIBRERIA PALMIERI IN VIA SALVATORE TRINCHESE 62
iQdB edizioni di
Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni
di Stefano Donno)
Sede Legale e
Redazione: Via S. Simone 74
73107 Sannicola (LE)
Redazione - Mauro
Marino
Social Media
Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo
IMPARARE DALLA NON-MODA CON “FASHION HORROR SHOW”
La nuova uscita della collana “Fermati un istante”
riflette sull’importanza del gusto nella moda e sull’ardua ricerca di uno stile
personale.
È disponibile da maggio 2015 in tutte le librerie
“Fashion Horror Show. Delitti estetici in nome della moda”, l’ultimo libro
lanciato da Il Leone Verde Edizioni all’interno di “Fermati un istante”,
collana che, attraverso testi brevi ma d’impatto, intende aprire uno sguardo
nuovo sui fenomeni culturali e sociali contemporanei. “Fashion Horror Show”,
firmato dalle emergenti Maurizia e Giulia Pennaroli, sorelle torinesi e autrici
del seguito blog TorinoStyle, è dedicato alla moda, una delle grandi ossessioni
della società di oggi in cui grande risonanza mediatica viene riservata ai
personaggi dello spettacolo e ai nuovi esperti: i fashion blogger. Parte da un
intento curioso e inedito “Fashion Horror Show”: anziché soffermarsi sul
buongusto e sulle tecniche per mettere a punto un guardaroba perfetto, il libro
apre una riflessione sul “brutto” della moda tracciando una piccola e
divertente panoramica dei peggiori capi di abbigliamento, di “orrori
dell’armadio”, che è comune incontrare per strada e che tutti dovremmo evitare.
Analizzando nel dettaglio i diversi “tipi” di rapporto che le persone possono
instaurare con la moda, Maurizia e Giulia Pennaroli offrono numerosi e calzanti
esempi di “scivoloni”, di cui alcuni celebri, che di certo torneranno utili a
chiunque cerchi di scoprire e mettere in atto un proprio stile personale. “Oggi
la moda ha perso ogni regola e sono molte le persone che si sentono autorizzate
a vestirsi seguendo il proprio estro, incuranti delle occasioni, dei luoghi,
del proprio aspetto” commentano le autrici. “Gli orrori che vediamo
quotidianamente per strada e in rete ci hanno offerto lo spunto per questa
piccola raccolta di delitti commessi in nome della moda”.
sabato 20 giugno 2015
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