Gli antichi testi sacri
indiani parlano anche dei Vimana, misteriosi oggetti volanti in grado di volare
nell'aria, nello spazio e di immergersi nell'acqua. Nessuno ha mai trovato
prove fisiche della loro esistenza, nessuno prima di Roberto Pinotti, che
riassume in questo libro i frutti delle sue ricerche. La questione degli UFO e
la sua chiave di lettura tecnologica ed extraterrestre sottintendono la
prospettiva che le presenze all'origine di tali presunte visite dallo spazio si
siano manifestate anche nel passato, prossimo e anche remoto. La questione
degli antichi astronauti divulgata da autori come Peter Kolosimo, Erich Von
Daeniken, Zecharia Sitchin e Mauro Biglino con le varie problematiche della
"paleoastronautica" appassiona da tempo i cultori dell'insolito ma anche
un notevole e crescente strato di pubblico. Quello che vi accingete a leggere è
un testo antologico specificamente dedicato al tema dei "Vimana", i
mitici - ma neanche poi troppo, visto che sono anche menzionati in opere
storiche - veicoli aerei dell'India protostorica assimilabili agli odierni UFO.
Lo scopo di questo volume è presentare una panoramica antologica seria, onesta,
veritiera e sufficientemente completa e riassuntiva al lettore desideroso di
approfondire, evitando così che egli possa essere facile preda di informazioni
superficiali, inesatte, sensazionalistiche e ingannevoli.
giovedì 7 aprile 2016
mercoledì 6 aprile 2016
martedì 5 aprile 2016
Happy Different di Alessandra Peluso (iQdB Edizioni di Stefano Donno) al Palazzo della Cultura a Poggiardo il 7 aprile 2016
Il Liceo Artistico “Nino della
Notte” di Poggiardo e L'I.P.S.E.O. “Aldo Moro” di S. Cesarea Terme incontrano
il saggio “Happy different. Per una filosofia del benessere” di
Alessandra Peluso (iQdB edizioni di Stefano Donno). Dialoga con l'autrice
Alessandra Peluso, l'avvocato e mediatrice familiare Alessandra Capone.
Intervengono il sindaco dott. Giuseppe Colafati e l'assessore alla cultura
Giuseppe Orsi.
Giovedì 7 aprile, ore 10.30
- Palazzo della Cultura, piazza Umberto I, Poggiardo (Lecce).
HAPPY DIFFERENT: un modo
diverso per essere felici, una felicità differente, o un differente modo di
approcciarsi alla felicità. Quante possibilità ci presenta la vita, molteplici
soluzioni: sta a noi scegliere quella più adeguata per renderci felici. Nella
complessità dell'esistere, Alessandra Peluso afferma come il pensiero
attraverso un excursus storico-filosofico sia un potente strumento per
una vita consapevole. A sostegno di ciò, l'individuo, conoscendo il proprio Io
e l'inconscio, diventa il protagonista della vita e non più la vittima; ecco
allora, che, per scongiurare quest'ultima condizione, gli si offre
l'opportunità di affidarsi alla consulenza filosofica, o al filosofo, o alla
Sophia-Analisi e comprendere che ciascuno è artefice di se stesso. Attrae
persone, crea relazioni benefiche solo se ha ben compreso quanto sia autorevole
la mente umana. Sta a noi la scelta! Sta a noi trovare la risposta! Sta a noi
essere Happy Different!!!
Alessandra Peluso è nata a Leverano (Lecce), filosofa, poetessa, critico letterario. Collabora con l'Università del Salento (Bioetica e Filosofia politica). Scrive per “Affari Italiani”, “Corriere Salentino”, e per la rivista "Filosofia e nuovi sentieri /ISSN 2282-5711". Amante della ricerca e del dubbio, del piacere epicureo e della bellezza dell'essenza e mai della superficie. In diverse pubblicazioni scientifiche si è occupata di Simmel e Camus. La prima raccolta di versi è “Canto d'Anima Amante” nel 2010 per Luca Pensa Editore a cui è seguita nel 2013 "Ritorno Sorgente" per LietoColle.
iQdB
edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
Mail - iquadernidelbardoed@libero.it
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
Mail - iquadernidelbardoed@libero.it
Redazione
- Mauro Marino / Social Media Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo
lunedì 4 aprile 2016
domenica 3 aprile 2016
Custodi dell'immortalità. L'impronta eterna dei nostri creatori nei codici segreti dei suoi antichi guardiani di Piero M. Ragone (Verdechiaro)
Nel 1603, il tedesco Johann Bayer, uno dei padri della scienza astronomica moderna, inventa un codice di catalogazione delle stelle, noto come Nomenclatura di Bayer, tutt'oggi utilizzato dall'Astronomia Mondiale. Ma commette alcuni errori, troppo evidenti per essere casuali e, nel designare le tre stelle della Cintura di Orione, ricorre alle lettere Z.E.D. Zed, il nome della gigantesca torre di granito che, secondo il ricercatore Mario Pincherle, è custodita nella Piramide di Cheope, una delle meraviglie dell'Antico Egitto che, con Chefren e Micerino, riproduce sulla Terra le tre stelle della famosa Cintura. Giza-Orione, il primo ed unico punto di ancoraggio visibile di uno straordinario, occulto disegno con il quale si intendeva riproporre il Cielo sulla Terra; qual era lo scopo del maestoso progetto? Scopriremo che le tre piramidi, lungi dall'essere semplici tombe, tracciano un percorso ascendente dalle Tenebre alla Luce, dalla morte alla rinascita e dalla Terra al Cielo, per ricondurre le anime nella loro dimora stellare; conosceremo la vera identità della costellazione di Orione, fino ad oggi erroneamente identificata con un personaggio di sesso maschile; vi mostreremo il vero aspetto della Sfinge; indagheremo sul progetto della duplice Guardiana e riscopriremo i segreti di uomini che, per millenni, hanno coltivato un sogno senza tempo. Prefazione di Robert Bauval. Postfazione di Maurizio Pincherle.
sabato 2 aprile 2016
venerdì 1 aprile 2016
Il manuale del cacciatore di fantasmi a cura dei Ghost Hunters Team (Ugo Mursia Editore)
I componenti del Ghost
Hunters Team® si raccontano e, attraverso i reportage di alcune indagini
condotte dal vicentino al lodigiano e al comasco, ci accompagnano tra i segreti
e le suggestioni di fantasmi, demoni, fuochi fatui e possessioni, facendo
chiarezza su fenomeni apparentemente inspiegabili. Nato nel 2009 con lo scopo
di documentare, studiare e interpretare avvenimenti paranormali, il GHT® ha
raggiunto la popolarità presso il grande pubblico nel 2011 con la
collaborazione alla trasmissione televisiva Mistero, in onda su Italia 1. La
missione, la storia, le indagini dei cacciatori di fantasmi più famosi della
tivù. Un vero e proprio manuale per tutti coloro che vogliono intraprendere
questo tipo di ricerche o che semplicemente sono attratti da tutto ciò che è
mistero.
Gianpaolo Saccomano
(Mortara, 1961) e Omero Pesenti (Milano, 1956) collaborano con il GHT-Ghost
Hunters Team® rispettivamente nel ruolo di ricercatore storico e di case
manager. Entrambi sceneggiatori, autori e fumettisti, operano nel campo della
comunicazione grafica.
giovedì 31 marzo 2016
False Flag - Sotto Falsa Bandiera. Strategia della tensione e terrorismo di stato di Enrica Perucchietti (Arianna Edizioni)
L’Occidente è
precipitato in una nuova epoca di terrore. La strage di Charlie Hebdo e gli
attacchi di Parigi hanno sprofondato l’Europa nella morsa della paura,
spingendo le nazioni ad adottare misure estreme com’era successo agli USA
all’indomani dell’11 Settembre. Gli attentati lasciano però una scia di
anomalie e dubbi, di coincidenze inspiegabili e quanto meno ambigue, che
riecheggiano drammaticamente la strategia del False Flag. Cosa sono i False
Flag? Per ottenere il consenso dell’opinione pubblica e l’accettazione di gravi
sacrifici, l’unico modo è che si palesi una «minaccia estrema e globale». I
False Flag sono operazioni belliche “sintetiche” ideate per fare credere che
l’attacco sia stato effettuato da gruppi diversi rispetto ai reali esecutori,
al fine di addossare loro la responsabilità di quanto accaduto, legittimando
così eventuali rappresaglie. La storia come strumento di manipolazione. Le
menzogne diventano così “storia” per giustificare spirali di violenza e
nascondere gli interessi delle oligarchie. I mass media entrano in scena a
questo punto per veicolare la propaganda bellica e per promuovere come giuste
le rivendicazioni del potere. Lo scopo di questo saggio è quello di offrire una
rassegna dei casi di False Flag più celebri e storicamente accertati e di
quelli che sollevano plausibili dubbi sulle reali dinamiche degli eventi, senza
avere la velleità di mettere la parola fine a ricerche che, si spera,
continuino, per accertare, un giorno, la verità.
Enrica Perucchietti
vive a lavora a Torino come giornalista e scrittrice. Laureata col massimo dei
voti in Filosofìa con una tesi di ricerca in Storia delle Religioni
sull'Alchimia, abbandona la carriera universitaria per diventare giornalista
televisiva. Dopo numerose pubblicazioni su riviste e portali web nazionali, con
l'uscita del suo primo saggio decide di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.
Iscriviti a:
Post (Atom)




